Orso (Ursus arctos)

L’orso bruno viene catalogato nella Lista Rossa dell’IUCN -Unione Mondiale per la Conservazione della Natura (2008)- tra le specie vulnerabili. In Europa la sua popolazione, frammentata e in diminuzione, è stimata in circa 14.000 individui. In particolare sono considerate minacciate le residue popolazioni occidentali.
In Italia l’orso bruno sopravvive in tre distinte aree geografiche: sulle Alpi del Trentino occidentale (28-32 individui), nelle aree di confine tra Friuli Venezia Giulia e Slovenia (10 individui) e nell’Appennino centrale (30-40).
Le popolazioni alpine, appartenenti alla sottospecie Ursus arctos arctos, quasi completamente estinte negli anni ‘90 del secolo scorso, hanno subito un incremento sia per l’espansione di esemplari dalla vicina Slovenia che, in Trentino, a seguito della reintroduzione effettuata con esemplari originari della Slovenia nell’ambito del progetto LIFE URSUS realizzato dal Parco Naturale Adamello Brenta dalla Provincia Autonoma di Trento e dall’Istituto Nazionale della Fauna Selvatica.
Purtroppo, invece, la popolazione appenninica di orso bruno, peraltro riconosciuta come una sottospecie (Ursus arctos marsicanus), versa in un problematico stato di conservazione nonostante le numerose iniziative protezionistiche messe in atto e la vasta rete di aree protette che insistono nel suo areale ed è stimata attorno alle 30-40 unità, concentrate attualmente soprattutto nelle zone a cavallo tra Abruzzo, Molise ed alto Lazio, con il nucleo più significativo nel Parco Nazionale d’Abruzzo.
Tra il 1971 ed il 2014 sono stati 97 gli orsi bruni marsicani rinvenuti morti per cause varie ma l’impatto dell’uso del veleno sulla specie non è e quantificabile perché spesso (ben 38 individui) la causa di morte degli individui è rimasta ignota.
L’avvelenamento è stato accertato solo in 7 casi mentre 3 sono i casi sospetti.
Certo è che nell’areale della specie la presenza del veleno è diffusa, come testimoniato da vari e frequenti episodi di avvelenamento di lupi e volpi e dal rinvenimento di numerosi bocconi avvelenati nel corso di svariate ispezioni effettuate dai Nuclei Cinofili Antiveleno del progetto LIFE ANTIDOTO.

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  • Orso bruno marsicano morto avvelenato
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