Nel dicembre 2014, a seguito della segnalazione della morte di due cani da tartufo nel Comune di Corvara (PE), i due NCA hanno effettuato un'ispezione in loco rinvenendo la carcassa di una volpe avvelenata.
Nei giorni successivi sono stati segnalati altri cani da tartufo avvelenati nel Comune di Brittoli (PE), in località Cannatina, nel cuore del Parco Gran Sasso-Laga.
Gli NCA sono stati accompagnati sul posto da un tartufaio al quale ero morto avvelenato il cane nei giorni precedenti e durante il controllo hanno incrociato un altro tartufaio che aveva con sé un cane appena morto avvelenato. Entrambi i tartufai hanno accompagnato gli NCA nelle zone esplorate dai propri cani da tartufo.
Il conduttore Alessandra Mango ed il cane Dingo hanno trovato e rimosso, lungo una strada sterrata ai margini di una tartufaia di pregiato tartufo bianco, 14 bocconi avvelenati e la carcassa di una volpe. Una successiva ispezione ha poi permesso di rimuovere altri tre bocconi avvelenati.
La scellerata e criminale guerra tra tartufai ha portato ad accertare, complessivamente, il decesso di 6 cani da tartufo e di due volpi ma non si esclude che il bilancio possa essere peggiore ed annoverare altri cani, di cui non sia stata denunciata la morte, ed altri animali selvatici, dei quali non sia stato possibile rinvenire le carcasse.
Efficaci interventi dei Nuclei Cinofili Antiveleno del Parco Gran Sasso-Laga
In attesa che entrino in attività i Nuclei Cinofili Antiveleno del progetto LIFE PLUTO, sono gli NCA del Parco Gran Sasso-Laga, attivati con il progetto LIFE ANTIDOTO, a presidiare il territorio del Parco ed aree limitrofe.








