Le Unità Cinofile Antiveleno del CUFA a raccolta in Toscana

Dal 2 al 6 dicembre 2019 si è svolto nella Riserva Naturale dello Stato di Marsiliana (GR) un importante incontro di aggiornamento e qualificazione di tutte le 11 Unità Cinofile Antiveleno del Comando Unità per la Tutela Forestale, Ambientale e Agroalimentare Carabinieri (CUFA) che sono operative in Italia.

L'evento, organizzato nell'ambito del Progetto LIFE Pluto, ha riunito i 12 conduttori delle UCA che il CUFA ha attivato grazie ai progetti LIFE Antidoto, Pluto, Medwolf, WolfAlps e Mircolupo ed ha visto anche la partecipazione del personale che affianca i conduttori delle UCA del progetto LIFE Pluto nelle ispezioni per la ricerca di bocconi e carcasse avvelenati.
La settimana di lavoro si è articolata in varie sessioni. Innanzitutto si è fatto il punto sui risultati delle ispezioni svolte dalle UCA e su questioni tecniche relative alla loro attivazione e gestione.
Poi sono stati illustrati tre progetti LIFE nelle quali le Unità Cinofile Antiveleno saranno coinvolte per fornire il loro contributo alla conservazione della biodiversità. Si tratta del progetto LIFE Wolfalps EU, che ha come finalità quella di favorire la salvaguardia del lupo sulle Alpi, del progetto LIFE Egyptian vulture, che sviluppa azioni per migliorare lo stato di conservazione del capovaccaio (un piccolo avvoltoio che in Italia rischia l'estinzione), e del progetto LIFE Milvus, che punta alla reintroduzione del nibbio reale nel Parco Nazionale dell'Aspromonte.
Al personale CUFA sono stati presentati nel dettaglio la struttura ed i contenuti del Portale Nazionale degli Avvelenamenti dolosi degli animali realizzato su mandato del Ministero della Salute dal Centro di Referenza Nazionale per la Medicina Forense Veterinaria dell’Istituto Zooprofilattico del Lazio e della Toscana. Il Portale, attivato di recente, costituirà uno strumento molto importante di contrasto al fenomeno degli avvelenamenti e risulterà utile per le UCA, che potranno accedere ad informazioni di dettaglio sui casi di avvelenamento, in tempo reale, e migliorare così l'efficacia di ispezioni ed indagini.
Durante la settimana di lavoro i conduttori hanno avuto l'opportunità di confrontarsi su aspetti legati all'addestramento dei cani per la ricerca del veleno, anche in relazione ad attività di antibracconaggio oltre che di ricerca di veleno.
Parte importante dell'evento è consistita nella pianificazione e realizzazione di ispezioni preventive all'interno di alcune aziende faunistico venatorie della provincia di Grosseto.
Infine, il personale CUFA ha potuto far visita al CERM Centro Rapaci Minacciati, struttura presso la quale si opera per la conservazione ex-situ del capovaccaio ottenendo giovani esemplari che vengono liberati in Italia meridionale nell'ambito del progetto LIFE Egyptian vulture.

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  • Un momento della sessione teorica
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  • Un momento della sessione teorica
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  • Le Unità Cinofile Antiveleno del progetto LIFE PLUTO
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  • Addestramento e lavoro con i cani
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  • Addestramento e lavoro con i cani
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  • Addestramento e lavoro con i cani
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  • Visita delle Unità Cinofile Antiveleno al CERM Centro Rapaci Minacciati
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