Nuclei Cinofili Antiveleno dei progetti LIFE PLUTO e Medwolf al lavoro in provincia di Siena

Agli inizi di aprile è stata effettuata un'ispezione congiunta tra uno dei sei Nuclei Cinofili Antiveleno del progetto LIFE PLUTO ed il Nucleo Cinofilo Antiveleno del Progetto LIFE Medwolf in un'azienda faunistico venatoria della provincia di Siena.

L'ispezione, particolarmente complessa ed accurata, è stata svolta in un'area nella quale, nel 2017, era stato rinvenuto un nibbio reale morto per avvelenamento.
Appartenente ad una specie che, in Italia, è considerata "vulnerabile", il nibbio reale stava facendo ritorno, per nidificare, nella sua area di nascita in Repubblica Ceca dopo aver trascorso l'inverno in Toscana meridionale. Lo aveva stroncato il 18 marzo 2017 un boccone di carne colmo di una sostanza tossica dall'effetto rapido e fatale (il carbofurano) non lontano dal luogo in cui, solo due anni prima e nello stesso periodo, era stato rinvenuto un altro nibbio reale morto, reintrodotto pochi anni prima in Toscana meridionale dal CERM Centro Rapaci Minacciati. In quel caso, però, le pessime condizioni della carcassa non avevano permesso di accertare le cause del decesso.
Entrambi i nibbi reali erano seguiti costantemente nei loro spostamenti grazie ai dispositivi GPS/GSM datalogger di cui erano dotati.
In generale, nel periodo primaverile l'uso illegale del veleno si intensifica; in alcune zone, infatti, i bocconi vengono sparsi per colpire animali selvatici, volpi soprattutto, che possono predare esemplari di specie immesse in natura a scopo venatorio (mini-lepri, fagiani ecc.). Il veleno, però, colpisce in maniere indiscriminata e ne fanno le spese anche molte specie minacciate di mammiferi e rapaci.
Questi elementi hanno spinto a mantenere alta la guardia nell'area e ad effettuare controlli che hanno compreso lo svolgimento dell'ispezione, che ha visto impegnati tre pattuglie ed i due Nuclei Cinofili Antiveleno.
I due Nuclei intervenuti sono coordinati dall’Ufficio Studi e Progetti del Comando Carabinieri per la tutela della Biodiversità e dei Parchi e appartengono al Reparto Carabinieri Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi (Progetto LIFE PLUTO) e al Reparto Carabinieri Biodiversità di Follonica (Progetto LIFE Medwolf).
L'ispezione, che ha interessato un'area di circa 400 ha e che si è protratta per 4 ore, non ha rilevato bocconi avvelenati.

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  • I Nuclei Cinofili Antiveleno dei progetti LIFE PLUTO e LIFE Medwolf
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  • Nibbio reale morto per avvelenamento nel senese nella primavera 2017
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  • Un Nucleo Cinofilo Antiveleno al lavoro
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