Si è svolto ad Atene un meeting sull'avvelenamento della fauna selvatica organizzato dalla Commissione Europea; il Parco Gran Sasso-Laga presenta l'esperienza dei progetti LIFE PLUTO e LIFE ANTIDOTO

Il 18 e 19 maggio 2016 si è svolto ad Atene un incontro che ha interessato numerosi beneficiari di progetti LIFE Natura ed ha permesso di condividere le conoscenze disponibili sul problema dell'uso illegale del veleno e di favorire un proficuo scambio di esperienze sulle attività di prevenzione e contrasto messe in atto.

Il "LIFE Nature platform meeting on wildlife poisoning" è stato organizzato dall'Unità LIFE della Commissione Europea con il supporto del team di monitoraggio esterno Neemo Geie, della Hellenic Ornithological Society e del WWF Grecia nell'ambito del quadro normativo dell'Unione Europea sull'uccisione illegale della fauna selvatica.
All'incontro hanno partecipato, oltre ai beneficiari di numerosi progetti LIFE, membri della Commissione Europea, di EASME, di Neemo e di enti pubblici dell'area balcanica.
La scelta di Atene quale sede del meeting è stata dettata dal fatto che l'Europa orientale risulta un'area nella quale l'uso illegale del veleno è una pratica radicata e molto diffusa che sta minacciando la sopravvivenza di numerose specie di mammiferi, tra i quali orso, lupo e lince, e di rapaci, tra i quali aquila imperiale, capovaccaio ed avvoltoio monaco.
Le presentazioni illustrate nel corso del meeting hanno inequivocabilmente mostrato come gli sforzi profusi nell'area balcanica per la conservazione di specie vulnerabili all'uso del veleno sono stati, sinora, molto spesso vanificati dai numerosi e costanti episodi di avvelenamento che le hanno interessate.
Particolarmente drammatico ed esemplificativo appare l'inarrestabile declino della popolazione balcanica di capovaccaio che da oltre 500 coppie negli anni '80 del XX secolo è ridotta, nel 2016, a poche decine di coppie distribuite tra Bulgaria e Grecia.
Le presentazioni effettuate dai beneficiari di vari progetti LIFE hanno permesso la condivisione di problematiche e punti deboli ed uno scambio di conoscenze sulle attività svolte, sulle strategie adottate e sulle metodologie impiegate che potrà favorire un approccio più efficace e coordinato a questo grave crimine contro la fauna.
Il contributo del Parco Nazionale Gran Sasso-Laga ha riguardato l'esperienza, in corso, del progetto LIFE PLUTO e quella, chiusa, del progetto LIFE ANTIDOTO che sono state illustrate dal project manager, Anna Cenerini, nell'ambito di un'articolata presentazione che ha sottolineato la collaborazione instaurata tra il Parco ed il Corpo Forestale dello Stato nell'attuazione di una strategia preventiva a livello italiano della quale l'attività dei Nuclei Cinofili Antiveleno, la qualificazione del personale del CFS e la sensibilizzazione dei vari stakeholders costituiscono il fulcro.
Altro argomento di interesse per la platea è risultato il contributo che il Ministero dell'Ambiente garantisce al Parco per la prosecuzione post-Life dell'attività dei due Nuclei Cinofili Antiveleno attivati con il LIFE ANTIDOTO.
Al meeting ha preso parte anche l'ornitologo Guido Ceccolini, direttore del CERM Centro Rapaci Minacciati e del Progetto Capovaccaio, che collabora con il Parco all'attuazione del progetto PLUTO.

Di fatto l'avvelenamento viene considerato, a livello europeo, l'attività illegale più rilevante correlata all'uccisione degli uccelli.
Sull'argomento l'Unione Europea ha realizzato nel 2011 uno studio dal titolo "Stocktaking of the main problems and review of national enforcement mechanisms for tackling illegal killing, trapping and trade of birds in the EU" e, successivamente, elaborato un piano specifico "Action Plan 2013-2020 for the eradication of illegal killing, trapping and trade of wild birds", scaturito da una conferenza svoltasi a Tunisi nel 2013 (Tunis' Conference on Illegal killing, trapping and trade of birds) ed organizzata dal Comitato permanente della Convenzione di Berna.

 

  • Immagine 1
  • Apertura del meeting Didier Gambier (EASME)
  • Immagine 2
  • I partecipanti al meeting di Atene
  • Immagine 3
  • Presentazione dei progetti LIFE PLUTO ed ANTIDOTO
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