Visita di monitoraggio della Commissione Europea al progetto LIFE PLUTO nel Parco Nazionale d'Abruzzo Lazio e Molise

Nei giorni 11 e 12 giugno 2018 il Reparto Carabinieri Biodiversità di Castel di Sangro della Riserva naturale orientata Feudo Intramonti, nel Parco Nazionale d'Abruzzo Lazio e Molise, ospiterà una visita di monitoraggio della Commissione Europea finalizzata a verificare lo stato di avanzamento del progetto LIFE PLUTO.

La località scelta per l'incontro non è casuale, infatti nel Parco ha sede uno dei sei Nuclei Cinofili Antiveleno dei Carabinieri specialità Forestale che il progetto LIFE PLUTO ha permesso di attivare nell'Italia centro meridionale e che operano con la finalità di prevenire l'uso illegale del veleno contro la fauna e di mitigarne l'impatto. Gli altri cinque Nuclei sono dislocati nel Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, nel P. N. dei Monti Sibillini, in Molise (provincia di Isernia), nel P. N. del Cilento e nel P. N. del Pollino.
Il progetto LIFE PLUTO è stato avviato nel 2014 dal Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga e dai Carabinieri con il cofinanziamento dell'Unione Europea proprio con lo scopo di contrastare l'avvelenamento della fauna, una pratica illegale e diffusa che mette a rischio numerose specie di animali selvatici, molte delle quali versano in uno stato critico di conservazione, e colpisce anche innumerevoli cani e gatti oltre a rappresentare un pericolo per la salute pubblica e per l'ambiente.
Una delle azioni chiave del progetto LIFE PLUTO è proprio l'impiego di Nuclei Cinofili Antiveleno, per lo svolgimento di ispezioni, sia preventive che urgenti, che permettono di individuare e rimuovere eventuali bocconi avvelenati così come carcasse di animali morti per avvelenamento, in modo da evitare che possano costituire delle micidiali esche assassine per altri animali. I Nuclei costituiscono anche uno strumento importante per la raccolta di materiale utile alle indagini.
La visita di monitoraggio della CE sarà svolta dal desk officer tecnico del progetto (Dott.ssa Elisabetta Scialanca), dal desk officer finanziario (Dott.ssa Miriam Lopez de la Mano) e dal monitor (Dott. Riccardo Scalera) che potranno verificare lo stato di avanzamento delle azioni con il supporto degli staff di progetto dei due beneficiari.
In particolare, oltre ai risultati dei Nuclei, i beneficiari relazioneranno sulle altre attività sviluppate nel corso del progetto tra le quali i corsi per qualificare il personale dei Carabinieri a gestire al meglio i casi di avvelenamento e, nel territorio del Parco Nazionale Gran Sasso-Laga, la gestione di una stazione di alimentazione per rapaci ed un articolato programma di educazione ambientale realizzato nelle scuole per sensibilizzare sulla conservazione di specie minacciate come orso, lupo e rapaci necrofagi.
Mentre il giorno 11 giugno avrà luogo un controllo tecnico-amministrativo, il giorno 12 giugno i rappresentanti della Commissione Europea potranno conoscere meglio come lavorano i Nuclei Cinofili Antiveleno dei Carabinieri specialità Forestale del progetto LIFE PLUTO: presso la sede dell'incontro, infatti, convergeranno tutti gli NCA del progetto, ciascuno dei quali composto da un conduttore e da due cani addestrati alla ricerca di bocconi e carcasse avvelenati.
Nel corso della mattinata, dunque, verranno dettagliatamente illustrate le tecniche di addestramento dei cani e la metodologia di pianificazione e svolgimento delle ispezioni così come la metodologia impiegata per la repertazione del materiale rinvenuto e l'avvio delle indagini.

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